ISCRIVITI AL FAI
Accedi
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
SAN DONATO IN GRETI-VINCI

SAN DONATO IN GRETI-VINCI

CAMPOCOLLESE, FIRENZE

60°

POSTO

6,651

VOTI 2018
SAN DONATO IN GRETI-VINCI

La chiesa di san Donato in Greti ha sede nelle campagne di Vinci, ai piedi del Montalbano: deve il suo nome “in greti” alla natura del terreno formato da argilla e residui di conchiglie palustri, natura che oggi ne sta minando la stabilità. Alla fine del XIII secolo compare come chiesa suffraganea della pieve di s. Giovanni Battista in sant’Ansano in Greti (1294) ubicata in posizione di confine diocesano.
Nel 1534/ 1535 il cardinale Antonio Pucci trovò la chiesa male ordinata e ingiunse al rettore fiorentino di prendere residenza nella canonica: probabilmente per salvaguardare opere di pregio come il dipinto di Antonio Sogliani risalente a quegli anni, che è stato rimosso ed è custodito tuttora in altra sede.
L’atto di visita del 18 maggio 1735 attesta la presenza di un cimitero risalente, con ogni probabilità, al periodo in cui la chiesa stessa fu costruita.
Nella piatta muraglia absidale è incluso il campanile a vela provvisto di due campane, una del secolo XIV e una del XV.
Nel 1943 la priorìa di san Donato contava 600 abitanti e tre oratori: san Giovanni Battista a Bellosguardo, san Michele Arcangelo a Dianella (villa Fucini) e san Pietro a Mercatale.
La chiesa, causa condizioni precarie, è chiusa da circa 17 anni, ma il sentimento che accomuna le persone che sostengono la causa di salvaguardia è lo stesso di un illustre toscano, Piero Calamandei, che così disse ai suoi ragazzi il 15 settembre del 1944: “Voi lo sapete: in Italia, e specialmente in Toscana, ogni borgo, collina, ogni svolto di strada, ha un volto come quello di una persona viva: non vi è curva di poggi o campanile di pieve che non si affacci nel nostro cuore col nome di un poeta o di un pittore, col ricordo di un evento storico che conta per noi quanto le gioie o i lutti della nostra famiglia”

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2018

60° Posto

6,651 Voti

Scopri altri luoghi vicini

668°
19 voti

Albero monumentale

IL LECCIO DI FRONTE ALLA CHIESA DI FALTOGNANO

VINCI, FIRENZE

683°
4 voti

Borgo

MAZZANTINO

VINCI, FIRENZE

675°
12 voti

Chiesa

PIEVE DI SAN GIOVANNI BATTISTA

VINCI, FIRENZE

680°
7 voti

Chiesa

PIEVE ROMANICA DI S.ANSANO

VINCI, FIRENZE

Scopri altri luoghi simili

24,997 voti

Chiesa

CHIESA DI SAN FRANCESCO

PISA

12°
21,605 voti

Chiesa

CHIESA SANTA MARIA DELLE GRAZIE

CALVIZZANO, NAPOLI

13°
21,191 voti

Chiesa

BASILICA DI SANTA GIULIA

BONATE SOTTO, BERGAMO

16°
18,262 voti

Chiesa

EX CHIESA DEL GESÙ

ASTI

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Scarica l'app del FAI
Una guida alla bellezza da portare sempre con te per conoscere luoghi, sconti ed eventi unici

SAN DONATO IN GRETI-VINCI

CAMPOCOLLESE, FIRENZE

SAN DONATO IN GRETI-VINCI
La chiesa di san Donato in Greti ha sede nelle campagne di Vinci, ai piedi del Montalbano: deve il suo nome “in greti” alla natura del terreno formato da argilla e residui di conchiglie palustri, natura che oggi ne sta minando la stabilità. Alla fine del XIII secolo compare come chiesa suffraganea della pieve di San Giovanni Battista in sant’Ansano in Greti (1294) ubicata in posizione di confine diocesano. Nel 1534/ 1535 il cardinale Antonio Pucci trovò la chiesa male ordinata e ingiunse al rettore fiorentino di prendere residenza nella canonica: probabilmente per salvaguardare opere di pregio come il dipinto di Antonio Sogliani risalente a quegli anni, che è stato rimosso ed è custodito tuttora in altra sede. L’atto di visita del 18 maggio 1735 attesta la presenza di un cimitero risalente, con ogni probabilità, al periodo in cui la chiesa stessa fu costruita. Nella piatta muraglia absidale è incluso il campanile a vela provvisto di due campane, una del secolo XIV e una del secolo XV. Nel 1943 la priorìa di san Donato contava 600 abitanti e tre oratori: san Giovanni Battista a Bellosguardo, san Michele Arcangelo a Dianella (villa Fucini) e san Pietro a Mercatale. La chiesa, causa condizioni precarie, è chiusa da circa 17 anni, ma il sentimento che accomuna le persone che sostengono la causa di salvaguardia è lo stesso di un illustre toscano, Piero Calamandei, che così disse ai suoi ragazzi il 15 settembre del 1944: “Voi lo sapete: in Italia, e specialmente in Toscana, ogni borgo, collina, ogni svolto di strada, ha un volto come quello di una persona viva: non vi è curva di poggi o campanile di pieve che non si affacci nel nostro cuore col nome di un poeta o di un pittore, col ricordo di un evento storico che conta per noi quanto le gioie o i lutti della nostra famiglia”
Campagne in corso in questo luogo
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Scarica l'app del FAI
Una guida alla bellezza da portare sempre con te per conoscere luoghi, sconti ed eventi unici

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te