Iscriviti al FAI
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
STAZIONE COOK

STAZIONE COOK

ERCOLANO, NAPOLI

312°

POSTO

357

VOTI 2020
STAZIONE COOK
Sita nel territorio di Ercolano, in località San Vito, la Stazione Cook (conosciuta anche come Centrale Elettrica) sorge sul tracciato dell’antica Ferrovia e Funicolare Vesuviana, che dal 1903 al 1955 ha collegato la città di Ercolano alla – allora - Stazione Inferiore, in prossimità del cratere del Vesuvio (a quota 753 metri s.l.m.). Lo storico edificio, in tufo e pietra vulcanica, era utilizzato come centrale elettrica e rimessa vetture, da qui il nome a Centrale con cui gli abitanti del luogo erano soliti chiamarla. La storia della Stazione Cook nasce e si intreccia con quella della pre-esistente Funicolare Vesuviana, costruita nel 1879 per collegare la Stazione Inferiore al cratere del vulcano. La Funicolare entrò presto nell’immaginario collettivo della popolazione vesuviana e napoletana ed ispirò la celebre canzone “Funiculì Funiculà”, divenuta una tra le più famose canzoni italiane e napoletane nel mondo. Nel 1902 la società di John Mason Cook, successivamente conosciuta al grande pubblico come Thomas Cook Group, prese in gestione l’impianto rimodernandolo e estendendone il tracciato nel corso del tempo. La Funicolare fu collegata alla città di Ercolano attraverso una Ferrovia, a cremagliera e trazione elettrica, innovativa per l’epoca rispetto a quelle funzionanti a vapore. Le eruzioni del 1906, 1929 e del 1944 danneggiarono e minacciarono seriamente la ferrovia, aggredendo alcuni tratti di binario. Nonostante le continue ricostruzioni, il basso movimento turistico causato dalla guerra e gli elevati costi di gestione non rendevano l’attività redditizia e la Ferrovia fu definitivamente soppressa con la costruzione nel 1955 della strada del Vesuvio che conduceva fino a quota 1000 metri s.l.m. Iniziò allora la decadenza della Stazione Cook, che rimase in stato di abbandono per anni. Nel 2007, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio acquistò l’immobile con l’obbiettivo di recuperare l’antico tracciato del trenino a cremagliera. I lavori di recupero strutturale terminarono nel 2008, ma da allora l’edificio giace nuovamente in stato di abbandono: atti vandalici e incorrere del tempo hanno reso vano il tentativo di recupero.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

Materiali di raccolta voti

Aiuta il tuo luogo del cuore a scalare la classifica: invita i tuoi amici e conoscenti a votarlo e raccogli tu stesso i voti. Il tuo gesto può fare la differenza. Scarica i materiali personalizzati, attiva i tuoi contatti e coinvolgi il tuo territorio: più numerosi saranno i voti, più il FAI riuscirà a portare questo luogo all’attenzione locale e nazionale. Comincia ora!

Vota altri luoghi vicini

2,309°
37 voti

Museo

REAL OSSERVATORIO VESUVIANO

ERCOLANO, NAPOLI

Vota altri luoghi simili

14,748 voti

Palazzo storico, dimora storica

CASTELLO E PARCO DI SAMMEZZANO

REGGELLO, FIRENZE

10,657 voti

Ponte

PONTE DELL'ACQUEDOTTO

GRAVINA IN PUGLIA, BARI

7,824 voti

Area naturale

CIRCUMARPICCOLO, STORIA DI UNA STRADA DIMENTICATA

TARANTO

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

STAZIONE COOK

ERCOLANO, NAPOLI

STAZIONE COOK
Sita nel territorio di Ercolano, in località San Vito, la Stazione Cook (conosciuta anche come Centrale Elettrica) sorge sul tracciato dell’antica Ferrovia e Funicolare Vesuviana, che dal 1903 al 1955 ha collegato la città di Ercolano alla – allora - Stazione Inferiore, in prossimità del cratere del Vesuvio (a quota 753 metri s.l.m.). Lo storico edificio, in tufo e pietra vulcanica, era utilizzato come centrale elettrica e rimessa vetture, da qui il nome a Centrale con cui gli abitanti del luogo erano soliti chiamarla. La storia della Stazione Cook nasce e si intreccia con quella della pre-esistente Funicolare Vesuviana, costruita nel 1879 per collegare la Stazione Inferiore al cratere del vulcano. La Funicolare entrò presto nell’immaginario collettivo della popolazione vesuviana e napoletana ed ispirò la celebre canzone “Funiculì Funiculà”, divenuta una tra le più famose canzoni italiane e napoletane nel mondo. Nel 1902 la società di John Mason Cook, successivamente conosciuta al grande pubblico come Thomas Cook Group, prese in gestione l’impianto rimodernandolo e estendendone il tracciato nel corso del tempo. La Funicolare fu collegata alla città di Ercolano attraverso una Ferrovia, a cremagliera e trazione elettrica, innovativa per l’epoca rispetto a quelle funzionanti a vapore. Le eruzioni del 1906, 1929 e del 1944 danneggiarono e minacciarono seriamente la ferrovia, aggredendo alcuni tratti di binario. Nonostante le continue ricostruzioni, il basso movimento turistico causato dalla guerra e gli elevati costi di gestione non rendevano l’attività redditizia e la Ferrovia fu definitivamente soppressa con la costruzione nel 1955 della strada del Vesuvio che conduceva fino a quota 1000 metri s.l.m. Iniziò allora la decadenza della Stazione Cook, che rimase in stato di abbandono per anni. Nel 2007, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio acquistò l’immobile con l’obbiettivo di recuperare l’antico tracciato del trenino a cremagliera. I lavori di recupero strutturale terminarono nel 2008, ma da allora l’edificio giace nuovamente in stato di abbandono: atti vandalici e incorrere del tempo hanno reso vano il tentativo di recupero.
Campagne in corso in questo luogo
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te