ISCRIVITI AL FAI
Accedi
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
TORRE DEI MODENESI

TORRE DEI MODENESI

FINALE EMILIA, MODENA

6,327°

POSTO

14

VOTI 2018
Condividi
TORRE DEI MODENESI
\r\n

La torre (alta m. 31,94, e dichiarata monumento nazionale alla fi ne dell'Ottocento) rappresenta, insieme ai resti delle mura che la fi ancheggiano, la testimonianza più antica del Finale medioevale. La sua base è interrata vari metri sotto al livello stradale; la parte visibile ha elementi quattrocenteschi, ma l'origine della torre risale al 1213, l'anno in cui fu costruita dal Comune di Modena, che le diede il suo nome (Torre dei Modenesi) e che contribuì a ripararla nel 1310 dai danni subiti nel corso di una guerra tra Guelfi e Ghibellini. Nel primo cinquecento, all'epoca in cui Finale fu per breve tempo in possesso del papa Giulio II (1510 – 1521), la famiglia Magni ottenne l'investitura di poter abitare nella torre dietro pagamento di un annuo livello, così che la torre fu detta dei Magni sino al 1526, quando vivenne trasferito un orologio che si trovava su un'altra torre vicina pericolante e in seguito abbattuta. In quello stesso anno vi fu costruito un torresino che ospitava la campana e da allora in poi venne chiamata Torre dell'Orologio. Alla famiglia Magni subentrò in seguito quella degli Ascari, i quali nel 1756 rifiutarono di pagare il livello (due libbre annue di cera) nè vollero addossarsi le spese di un restauro ormai indispensabile, pertanto la Serenissima Camera Estense decise di vendere la torre al Comune del Finale, che l'acquistò per lire 400. Nel 1770 fu rifusa la campana, ricollocata poi nell'attuale torresino fatto ricostruire dal Comune. La campana (che pesa kg. 1055 e ha il diametro di cm. 116) è ornata da vari fregi e bassorilievi con la Croce, San Michele Arcangelo, San Zenone, l'Addolorata, lo stemma del Finale e la scritta Carolis Ruffini Regiensis fecit; oltre a scandire le ore, serviva a radunare il popolo in caso di incendi, inondazioni, furti, omicidi. Nel corso dell'ultima guerra, il torresino fu colpito nel 1945 da una granata la quale danneggiò anche la campana, che rimase ammutolita sino a pochi anni fa, quando riprese a far risuonare i suoi rintocchi. Nel 1949 furono riparate le strutture murarie e lignee della cella campanaria, quindi nel 1981 alcuni volontari rimisero la banderuola con lo stemma del Comune sul pinnacolo del torresino, ridipinsero il quadrante e ripararono il vecchio orologio. I cinque piani nei quali è suddiviso l'interno sono accessibili tramite una scaletta di legno in condizioni assai precarie. All'esterno vi sono affisse due lapidi: una ricorda l'erezione della torre nel XIII secolo ad opera del Comune di Modena e l'altra commemora il generale Ferruccio Trombi, medaglia d'oro al valor militare durante la prima guerra mondiale. Nel 1987 il Lion's Club di Finale Emilia ha dotato la torre di un impianto di illuminazione notturna. Purtroppo, anche questo monumento e' crollato con il terremoto del 20 maggio 2012.

\r\n

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2016

9,140° Posto

7 Voti
Censimento 2014

5,120° Posto

4 Voti
Censimento 2012

298° Posto

75 Voti

Scopri altri luoghi vicini

4,294°
20 voti

Castello, rocca

CASTELLO DI FINALE EMILIA

FINALE EMILIA, MODENA

18,414°
5 voti

Chiesa

CHIESA DEL SS. ROSARIO

FINALE EMILIA, MODENA

17,672°
5 voti

Cimitero

CIMITERO EBRAICO E CASA DEI MORTI

FINALE EMILIA, MODENA

8,214°
11 voti

Borgo

FINALE EMILIA

FINALE EMILIA, MODENA

Scopri altri luoghi simili

44°
4,767 voti

Torre

TORRE DI CAPO D'OMO

MONTE ARGENTARIO, GROSSETO

143°
1,525 voti

Torre

TORRE GALEA

MARINA DI GIOIOSA IONICA, REGGIO CALABRIA

195°
967 voti

Torre

TORRE MATTONI

MARINA DI GINOSA, TARANTO

256°
590 voti

Torre

TORRE DEL RICETTO DI OGLIANICO

OGLIANICO, TORINO

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Scarica l'app del FAI
Una guida alla bellezza da portare sempre con te per conoscere luoghi, sconti ed eventi unici

TORRE DEI MODENESI

FINALE EMILIA, MODENA

Condividi
TORRE DEI MODENESI
\r\n

La torre (alta m. 31,94, e dichiarata monumento nazionale alla fi ne dell'Ottocento) rappresenta, insieme ai resti delle mura che la fi ancheggiano, la testimonianza più antica del Finale medioevale. La sua base è interrata vari metri sotto al livello stradale; la parte visibile ha elementi quattrocenteschi, ma l'origine della torre risale al 1213, l'anno in cui fu costruita dal Comune di Modena, che le diede il suo nome (Torre dei Modenesi) e che contribuì a ripararla nel 1310 dai danni subiti nel corso di una guerra tra Guelfi e Ghibellini. Nel primo cinquecento, all'epoca in cui Finale fu per breve tempo in possesso del papa Giulio II (1510 – 1521), la famiglia Magni ottenne l'investitura di poter abitare nella torre dietro pagamento di un annuo livello, così che la torre fu detta dei Magni sino al 1526, quando vivenne trasferito un orologio che si trovava su un'altra torre vicina pericolante e in seguito abbattuta. In quello stesso anno vi fu costruito un torresino che ospitava la campana e da allora in poi venne chiamata Torre dell'Orologio. Alla famiglia Magni subentrò in seguito quella degli Ascari, i quali nel 1756 rifiutarono di pagare il livello (due libbre annue di cera) nè vollero addossarsi le spese di un restauro ormai indispensabile, pertanto la Serenissima Camera Estense decise di vendere la torre al Comune del Finale, che l'acquistò per lire 400. Nel 1770 fu rifusa la campana, ricollocata poi nell'attuale torresino fatto ricostruire dal Comune. La campana (che pesa kg. 1055 e ha il diametro di cm. 116) è ornata da vari fregi e bassorilievi con la Croce, San Michele Arcangelo, San Zenone, l'Addolorata, lo stemma del Finale e la scritta Carolis Ruffini Regiensis fecit; oltre a scandire le ore, serviva a radunare il popolo in caso di incendi, inondazioni, furti, omicidi. Nel corso dell'ultima guerra, il torresino fu colpito nel 1945 da una granata la quale danneggiò anche la campana, che rimase ammutolita sino a pochi anni fa, quando riprese a far risuonare i suoi rintocchi. Nel 1949 furono riparate le strutture murarie e lignee della cella campanaria, quindi nel 1981 alcuni volontari rimisero la banderuola con lo stemma del Comune sul pinnacolo del torresino, ridipinsero il quadrante e ripararono il vecchio orologio. I cinque piani nei quali è suddiviso l'interno sono accessibili tramite una scaletta di legno in condizioni assai precarie. All'esterno vi sono affisse due lapidi: una ricorda l'erezione della torre nel XIII secolo ad opera del Comune di Modena e l'altra commemora il generale Ferruccio Trombi, medaglia d'oro al valor militare durante la prima guerra mondiale. Nel 1987 il Lion's Club di Finale Emilia ha dotato la torre di un impianto di illuminazione notturna. Purtroppo, anche questo monumento e' crollato con il terremoto del 20 maggio 2012.

\r\n
Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2012, 2014, 2016
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Scarica l'app del FAI
Una guida alla bellezza da portare sempre con te per conoscere luoghi, sconti ed eventi unici

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te