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Sabato 27 e domenica 28 giugno
Torre del Soccorso detta del Barbarossa

Torre del Soccorso detta del Barbarossa

TREMEZZINA, COMO

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Torre del Soccorso detta del Barbarossa

Attenzione!

Per visitare il luogo è obbligatoria la prenotazione. Durante la visita sarà necessario rispettare le misure di sicurezza prestabilite.

Apertura a cura di

Bene del FAI in collaborazione con il Gruppo FAI Giovani di Como

Orario

Sabato: 10:00 - 17:00
Note: Turni di visita ogni 20 minuti

Domenica: 10:00 - 17:00
Note: Turni di visita ogni 20 minuti

Note per la visita

Bene del FAI in collaborazione con il Gruppo FAI Giovani di Como. - Percorso di circa 25 minuti in salita su terreno scosceso - Il Bene resterà chiuso in caso di pioggia

La Torre del Soccorso collocata su uno sperone di roccia affacciata sul lago, è costituita da due edifici distinti, la torre vera e propria ed un edificio annesso ad uso residenziale, cinti da una cortina muraria. La torre ha un impianto a base quadrangolare su quattro piani per un’altezza complessiva di circa 15 metri ed è composta da una massiccia muratura in blocchi in pietra di Moltrasio. Il fabbricato adiacente ha un impianto trapezoidale irregolare con un profilo curvilineo sul lato ovest e si sviluppa su due piani di altezza. L’origine del manufatto secondo gli studi dell’Architetto Luigi Mario Belloni, è da ricondursi nell’ambito del sistema difensivo organizzato attorno al caposaldo dell’Isola Comacina, a quel tempo alleata di Milano contro la città di Como. Il sistema di torri semaforiche era costituito da diversi elementi fortificati che comprendevano oltre alla torre di Spurano il castello dell’Isola, le fortificazioni di Sala, di Lezzeno, e di Cavagnola.

Gallery

Torre del Soccorso, TORRE DEL SOCCORSO DETTA DEL BARBAROSSA, TREMEZZINA, COMO
Vista dalla Torre, TORRE DEL SOCCORSO DETTA DEL BARBAROSSA, TREMEZZINA, COMO
Vista dalla Torre, TORRE DEL SOCCORSO DETTA DEL BARBAROSSA, TREMEZZINA, COMO
Vista dalla Torre, TORRE DEL SOCCORSO DETTA DEL BARBAROSSA, TREMEZZINA, COMO

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TORRE DEL SOCCORSO DETTA DEL BARBAROSSA | ph. Monica Bertini | © FAI - Fondo Ambiente Italiano

Torre del Soccorso detta del Barbarossa

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Torre del Soccorso detta del Barbarossa
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tipologia

Bene in restauro

contatti

02 4676151
proprieta@fondoambiente.it

Legato testamentario di Rita Emanuela Bernasconi, 2010

La Torre del Soccorso si erge con la sua massiccia mole quadrangolare in pietra di Moltrasio, ben riconoscibile fra la vegetazione che ricopre il monte Gravona a ridosso dell’Isola Comacina. La costruzione domina il panorama del lago fin dalla sua edificazione, avvenuta fra il XII e il XIII secolo, come parte di un sistema fortificato più ampio, che comprendeva il castello dell’Isola Comacina e le strutture difensive di Sala, Lezzeno e Cavagnola. Nel XII secolo i comaschi, rivali degli abitanti dell’isola a quell’epoca alleati della città di Milano, colpirono a più riprese e resero inservibili le fortificazioni di questa zona. La Torre del Soccorso conobbe quindi per i successivi otto secoli un periodo di profonda decadenza e abbandono, terminato solo nel 1954 per iniziativa di Clemente Bernasconi, già direttore della Soprintendenza ai Monumenti della Lombardia. Acquistata l’intera struttura, l’architetto promosse una campagna di scavi archeologici e si impegnò a restaurare la torre con l’idea di farla rivivere sistemandovi la residenza estiva della propria famiglia. Nel 2011, grazie a un legato testamentario, la figlia Rita ha voluto lasciare la torre al FAI. La costruzione costituisce pertanto il terzo Bene del FAI sul Lago di Como, insieme alle vicine Villa del Balbianello e la casa-barca Velarca.

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