Agricoltura biodinamica, una scelta di civiltà

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Agricoltura biodinamica, una scelta di civiltà

Proporre una visione ecologica basata su tecniche rivoluzionarie in agricoltura e un rinnovato senso di comunità che rispetti l'uomo, la sua salute e l'ambiente. È questo l'obiettivo della conferenza “Per l'economia della Terra. La nostra Casa comune”, che si svolgerà venerdì 19 febbraio nell'Aula Magna dell'Università Bocconi e sabato 20 nella Sala Grande del Teatro Franco Parenti e che vedrà la partecipazione del Viceministro alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Andrea Olivero.

L'incontro coinvolgerà imprenditori, scienziati, agricoltori e uomini di cultura che presenteranno testimonianze, esempi concreti e punti di vista sul cambiamento da intraprendere per un paesaggio più preservato e un'umanità più solidale.

Tra i relatori, per il FAI interverranno Giulia Maria Crespi, Presidente Onorario, che parlerà dello stato di emergenza in cui versa l'agricoltura, e Marco Magnifico, Vicepresidente Esecutivo, che illustrerà il caso di Punta Mesco, nelle Cinque Terre, e il recupero di un'azienda agricola in un parco nazionale nel quale verrà avviato un percorso di agricoltura biodinamica.

Parteciperanno al Convegno anche René Becker, agricoltore e presidente dell'associazione francese Terre de Liens, che racconterà la nascita di questa realtà voluta da persone che hanno condiviso terreni e denaro in nome dell'agricoltura sostenibile e della finanza etica, e Karl Martin Dietz, filosofo ed economista tedesco che tratterà la “cultura dialogica d'impresa”, fondata sul dialogo come strumento per educare l'individuo al “buono” e concretizzare iniziative economiche e culturali di successo. Sarà presente anche l'arcivescovo Marcelo Sàncez Sorondo che ha collaborato con il Pontefice per la redazione del testo dell' Enciclica Laudato si'.

Parallelamente agli incontri si svolgeranno sessioni di approfondimento e formazione su temi come l'impresa sociale e le realtà agricole, le sementi e i mezzi tecnici e i punti di contatto tra agricoltura e medicina.

La frequenza al convegno e alle sessioni parallele è gratuita con registrazione obbligatoria.

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