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Al Castello di Masino un concerto per Cristina Trivulzio di Belgiojoso

Al Castello di Masino un concerto per Cristina Trivulzio di Belgiojoso

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Al Castello di Masino un concerto per Cristina Trivulzio di Belgiojoso
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10 giugno 2021

Domenica 11 luglio 2021 il Castello e Parco di Masino ospiterà una tappa dell’itinerario di concerti di quartetti d’archi all’aperto organizzati da Le Dimore del Quartetto e la Fondazione Brivio Sforza dedicati all’eroina del Risorgimento Cristina Trivulzio di Belgiojoso.

Le Dimore del Quartetto e la Fondazione Brivio Sforza, insieme a numerosi partner tra cui il FAI, danno vita a un progetto dedicato a Cristina Trivulzio di Belgiojoso (1808-1871), eroina del Risorgimento e personalità dai mille volti – patriota, giornalista, editrice, imprenditrice, viaggiatrice – che per tutta la sua esistenza ha sfidato le convenzioni, esercitando la sua libertà in un mondo che riconosceva queste virtù solo al maschile.

Un itinerario di concerti di quartetti d’archi all’aperto da giugno a settembre 2021, in quattro luoghi iconici della sua vita con l’obiettivo di accendere un riflettore - in occasione del 150° anniversario della sua morte - su questa nobildonna vissuta nell’Ottocento che partecipò attivamente al Risorgimento italiano, fu editrice di giornali rivoluzionari e creò asili e scuole, nonché forme di previdenza per i contadini.

L'itinerario dei concerti

Il primo concerto si terrà domenica 13 giugno 2021 alle ore 18.30 presso Il “Giardino di Cristina” al Castello Trivulzio di Locate di Triulzi (MI), dimora della famiglia paterna dove visse gli ultimi anni della sua vita. Il padre, Gerolamo Trivulzio, era ciambellano del napoleonico Regno d'Italia che morì nel 1812 lasciando Cristina unica erede della sua immensa fortuna.

L’itinerario prosegue domenica 27 giugno 2021 a Villa Belgiojoso Brivio Sforza a Merate (LC): il possedimento della famiglia del marito, il principe Emilio Barbiano di Belgiojoso d’Este, brillante ma dissoluto rampollo di una famiglia aristocratica tra le più antiche e illustri della Lombardia. Il matrimonio durò solo quattro anni.

Domenica 11 luglio 2021 il Bene FAI Castello di Masino a Caravino (TO) ospiterà il terzo concerto dedicato a Cristina.

Ma quale correlazione c’è tra questa sontuosa dimora di una delle più illustri casate piemontesi, i Valperga, e questa importante figura femminile del XIX secolo?

L’elenco di più di cento oggetti, compilato da Luigi Valperga, conte di Masino, riguardante i beni provenienti per eredità dalla sua sposa Cristina Trotti Bentivoglio, testimonia la presenza nel Bene FAI di un cospicuo numero di oggetti di arredo, miniature, disegni, fotografie, strettamente legati a Cristina Trivulzio di Belgiojoso. Cristina Trotti, spostata Valperga, era infatti la nipote, figlia dell’unica figlia della principessa, Maria. Gli oggetti riferibili con certezza a Cristina e Maria segnano un percorso collegato alle vicende appassionanti della vita della principessa, dalle origini familiari, alla formazione nell’ambito delle arti del disegno, all’impegno civile e politico, alle amicizie intellettuali, a viaggi in Oriente, agli affetti e alle intense letture.

Nella preziosa biblioteca del Castello, che conserva più di venticinque mila volumi antichi, sono presenti proprio alcune pagine del diario di viaggio di Cristina Trivulzio di Belgiojoso in medio oriente, in particolare il passaggio in Palestina nel 1852 con la figlia Maria.

Per celebrare una figura così importante nella storia dell’unità d’Italia il FAI ha dedicato una stanza del Castello proprio alla principessa dove sono custoditi alcuni oggetti dell’eredità della nipote e il ritratto di Cristina da giovane.

Il tour dei quattro concerti terminerà mercoledì 15 settembre in Piazza Belgioioso a Milano. In quell’occasione sarà inaugurata la statua di Cristina Trivulzio di Belgiojoso: Milano avrà il primo monumento statuario dedicato a una donna, un personaggio storico femminile emblematico della storia della città.

Ogni concerto sarà occasione di incontro per raccontare Cristina Trivulzio attraverso una serie di conversazioni condotte da Paola Dubini (professoressa di economia aziendale all'Università Bocconi di Milano) che dialogherà con importanti figure femminili contemporanee, le “Cristine contemporanee”, sulle sfide dell’oggi toccando gli ambiti che hanno visto Cristina Trivulzio protagonista: l’impegno sociale, il giornalismo, l’educazione e l’imprenditoria.

I concerti proposti lungo questo itinerario vogliono essere un’occasione per promuovere e dare spazio al talento giovanile e femminile attraverso la commissione di composizioni originali dedicate al progetto. Oltre a opere originali e inedite di giovani compositrici contemporanee, il programma musicale prevede un repertorio unico scritto o ispirato da donne del periodo storico di Cristina Trivulzio di Belgiojoso per un più ampio riconoscimento collettivo dell’azione femminile nella storia.

«Vogliano le donne felici e onorate dei tempi avvenire rivolgere tratto tratto il pensiero ai dolori e alle umiliazioni delle donne che le precedettero nella vita, e ricordare con qualche gratitudine i nomi di quelle che loro apersero e prepararono la via alla non mai prima goduta, forse appena sognata felicità!» Cristina Trivulzio di Belgiojoso, 1866
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