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Il FAI per la Scala dei Turchi

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Il FAI per la Scala dei Turchi
Campagne

20 ottobre 2015

Lunedi 19 ottobre 2015 è cominciata la demolizione dell'ultimo fabbricato abusivo grazie al supporto del FAI e di Intesa Sanpaolo nell'ambito dell'iniziativa “I Luoghi del Cuore”, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare.

Si narra che nella baia protetta dai venti dalla imponente parete rocciosa di marna modellata dalle intemperie, i pirati Saraceni trovassero un tempo un porto sicuro. Affondano infatti nel VII secolo le radici della storia e del mito di questo luogo straordinario nel Comune di Realmonte in provincia di Agrigento. Un paesaggio da alcuni anni al centro di un'opera di riqualificazione e valorizzazione alla quale il FAI ha preso parte schierandosi a fianco di Legambiente per la demolizione dell'ecomostro, abbattuto nel giugno 2013, che dagli anni Ottanta ne deturpava la spiaggia.

La Scala dei Turchi è un Luogo del Cuore, segnalato fin dalla prima edizione dell'iniziativa promossa dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo, nel 2003, e oggi un paesaggio eccezionale della provincia di Agrigento per il quale nel 2007 il comune di Realmonte ha presentato all'UNESCO una richiesta ufficiale affinché il sito geologico sia inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'Umanità. Per la sua tutela, il 15 aprile 2015, il FAI, nell'ambito del censimento “I Luoghi del Cuore”, si è impegnato ad affiancare il Comune di Realmonte nella riqualificazione dell'area. La Fondazione sosterrà infatti le opere di recupero ambientale e di valorizzazione del sito, successive alla demolizione del fabbricato abusivo edificato in Contrada Scavuzzo sul costone di marna bianca, costruito in ferro ed eternit, che verrà abbattuto dal Comune. Il manufatto da tempo deturpa significativamente la scogliera con un forte impatto visivo per i visitatori. Il senso dell'intervento del FAI lo si ritrova nelle parole pronunciate da Giuseppe Taibi, a capo della Delegazione FAI di Agrigento in occasione del suo annuncio:

Questo è un momento particolare in quanto uniamo la legalità alla tutela. Siamo convinti che valorizzando la scala dei Turchi valorizziamo anche tutto il territorio al fine dello sviluppo del turismo culturale e dunque anche della crescita economica.

Lunedì 19 ottobre sono iniziati i lavori di abbattimento, affidati a seguito di regolare gara d'appalto all'impresa Mediterranea Servizi di Racalmuto: un'operazione particolarmente delicata non solo per la particolare conformazione del terreno, ma soprattutto a causa del materiale pericoloso con cui era stato edificato l'immobile e che richiederà la rimozione manuale delle lastre di eternit. Alla demolizione seguirà da parte del Comune una bonifica dell'area dove verrà realizzato un belvedere con staccionata in legno e panchine in pietra, in grado di rispettare la naturale conformazione del territorio e di regalare ai visitatori un'eccezionale prospettiva sul litorale.  Il FAI era presente all'inaugurazione del cantiere a fianco delle istituzioni per siglare con un atto simbolico l'impegno speso in questi anni per la riqualificazione di un'area di grande importanza paesaggistica divenuta per le rappresentanze della società civile che hanno preso parte all'evento, segno concreto della lotta all'illegalità e espressione tangibile della capacità della comunità locale di riappropriarsi dei tesori del proprio territorio.

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