Inaugura Torre e Casa Campatelli

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Inaugura Torre e Casa Campatelli

Una delle famose torri del borgo medievale, inglobata in un palazzo del Settecento che fu tipica dimora di famiglia nella Toscana di fine Ottocento: dopo un lungo restauro, il FAI riapre al pubblico un nuovo bene e racconta una nuova storia.

Donata al FAI nel 2005 tramite il legato testamentario di Lydia Campatelli, l'ultima proprietaria, Torre e Casa Campatelli, in via San Giovanni a San Gimignano, in provincia di Siena, sarà aperta al pubblico tutti i giorni da sabato 16 aprile 2016, aggiungendo alla già ampia offerta culturale e turistica del borgo, dichiarato nel 1990 dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità, un nuovo luogo speciale, capace di raccontare il passato e il presente di questo angolo celebre di Toscana.

Il coinvolgimento della comunità

“Torre e Casa Campatelli sarà restituita a San Gimignano perché le appartiene” ha dichiarato Marco Magnifico, Vicepresidente Esecutivo del FAI, il 14 novembre scorso in occasione della presentazione alla cittadinanza del progetto di restauro e valorizzazione del bene. Tutti i residenti del borgo considerato fra i più belli d'Italia potranno accedervi gratuitamente, ogni volta che lo desidereranno, oltre a visitarlo in anteprima giovedì 14 aprile: un'opportunità che sottolinea l'importanza per il FAI “che tutta la comunità di San Gimignano sia coinvolta in un progetto culturale dal forte carattere identitario” e che si riparta dal valore dei monumenti e dei paesaggi per reagire alla tendenza diffusa di un turismo nelle città d'arte come San Gimignano sempre meno consapevole e sostenibile.

L'intervento di restauro

Dal 2011 il FAI è impegnato nel recupero di questo complesso architettonico che risale al XII - XIII secolo. Sono state inizialmente condotte delle indagini preliminari in collaborazione con il Laboratorio di Archeologia dell'Architettura dell'Università degli Studi di Siena; successivamente si è proceduto con il restauro della torre, dei prospetti esterni, del tetto, delle pareti interne e dei solai in legno. A settembre 2014 è stato avviato il secondo lotto di lavori, che ha riguardato il recupero dei tetti e della facciata del palazzo, mentre tra la fine del 2015 e la primavera di quest'anno sono stati completati i lavori per i servizi di accoglienza per il pubblico e il restauro delle soffitte che accoglieranno la parte multimediale del progetto di valorizzazione, che interessa anche il piano nobile della casa.

Il progetto di valorizzazione

Torre e Casa Campatelli racconterà una storia lunga 800 anni attraverso un'esperienza di visita immersiva e coinvolgente, come una viaggio indietro nel tempo, alla scoperta dell'anima di questo luogo e dei personaggi che l'hanno abitato. Il racconto prenderà avvio dalla costruzione della torre medievale, nel quadro della nascita e dell'ascesa del borgo di San Gimignano, la cui storia sarà affidata a proiezioni video e altre originali tecnologie multimediali; terminerà, invece, con la famiglia Campatelli, di cui si conosceranno le vicende e si visiterà la casa, riallestita attraverso un minuzioso lavoro di recupero di arredi, oggetti, materiali e documenti originali, per riportare in questi spazi la vita e l'atmosfera affascinante di un tempo passato. Mostre temporanee, appuntamenti speciali e visite guidate saranno parte dell'offerta di Torre e Casa Campatelli, che si appresta a divenire un luogo da non perdere nella visita al meraviglioso e già ricchissimo borgo di San Gimignano.

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