I ragazzi del FAI cantastorie per il Museo Teatrale Alla Scala

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I ragazzi del FAI cantastorie per il Museo Teatrale Alla Scala

Ritrovare antichi strumenti musicali, come il salterio, i liuti, la spinetta dipinta da Angelo Solimena. Osservare il busto di Verdi scolpito da Gemito nel 1874 e il ritratto del Piermarini, l’architetto che progetto il Teatro Alla Scala. Soffermarsi sugli sguardi delle primedonne del Belcanto. Scoprire il vivido realismo e la vivacità della Commedia dell’Arte custoditi in una collezione di ceramiche provenienti da tutta Europa. Queste sono solo alcune delle esperienze da vivere visitando il Museo Teatrale Alla Scala.

Fino al 24 giugno chi varca la soglia del Museo di sabato pomeriggio e di domenica può contare su alcuni alleati per scoprire tutti i suoi tesori: i giovani volontari del FAI, infatti, accoglieranno i visitatori, affiancheranno le guide del Museo e racconteranno le storie di questi preziosi oggetti, sveleranno aneddoti e curiosità, in un vero e proprio viaggio nella musica e nella letteratura.

Il progetto "Scala Museum Angels" giunge alla seconda edizione dopo il successo dello scorso anno, con 90 volontari FAI coinvolti – di età compresa tra i 19 e i 30 anni - e oltre 45mila visitatori che hanno affollato il Museo mentre i nostri ragazzi erano presenti.

Il presidente Regionale FAI Lombardia Andrea Rurale afferma: «I giovani volontari del FAI accolgono ancora una volta con orgoglio ed entusiasmo la straordinaria opportunità di farsi divulgatori del patrimonio di opere di questo tempio della cultura mondiale. Con il progetto Scala Museum Angels, il legame tra FAI Lombardia e Museo Teatrale alla Scala si consolida e rinnova nel pieno spirito che anima i nostri volontari: raccontare i luoghi e le loro storie a tutti coloro che hanno fame di bellezza e di sapere».

Invitiamo tutti a scoprire questo museo di Milano: per i nostri iscritti il biglietto d'ingresso è scontato.

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
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