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Un tour sul futuro del paesaggio italiano

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Un tour sul futuro del paesaggio italiano
Attualità

02 agosto 2018

Insieme al FAI, grazie all’entusiasmo della sua rete territoriale e dei Presidenti regionali in particolare, Ilaria Borletti Buitoni presiederà ad una serie di incontri pubblici finalizzati a diffondere la conoscenza e la sensibilità sul tema del paesaggio, a partire dalla diffusione dei contenuti della Carta nazionale del Paesaggio (Gangemi Editore, Roma 2018).

Dopo un’anteprima a Bologna lo scorso 14 maggio, il tour riparte il 14 settembre da Perugia. Seguirà una tappa importante il 26 settembre a Milano, dove la Carta sarà oggetto di un convegno organizzato dal Politecnico insieme al Mibac che si terrà presso l’Ateneo, grazie all’impegno della Prof.ssa Lionella Scazzosi e del Prof. Antonio Longo. A questo incontro parteciperanno anche Alberto Bonisoli, Ministro per i Beni e le Attività Culturali, e Andrea Carandini, Presidente del FAI.

In ottobre seguiranno incontri in Puglia, tra Foggia e Bari (2 e 3 ottobre); nelle Marche ad Ascoli Piceno (il 17 ottobre) e a fine mese in Campania, a Napoli (il 24 ottobre). In novembre due tappe in Veneto, di cui una a Verona (22 novembre) e nel Lazio ci sarà un incontro a Roma organizzato all’Università degli Studi di Roma La Sapienza (il 29 novembre).

In dicembre ancora una tappa a Torino, il giorno 10. Per poi riprendere con il 2019 con nuovi incontri in Toscana e in Liguria.

La Carta nazionale del paesaggio è frutto del lavoro di Ilaria Borletti Buitoni nel suo mandato di Sottosegretario al Ministero dei Beni e delle attività culturali, con delega specifica. Nasce a conclusione di un lungo percorso che ha portato, dopo la redazione di un corposo Rapporto sullo stato delle politiche per il paesaggio, all’organizzazione degli Stati Generali del Paesaggio del 26 e 27 ottobre 2017 a Palazzo Altemps, durante i quali sono state raccolte molte e qualificate riflessioni sulle diverse sfaccettature del tema: dalla legislazione al diritto, dal governo delle trasformazioni territoriali al valore sociale e collettivo del paesaggio, dalla legalità all’educazione alla formazione specifica, solo per citarne alcune. La Carta nasce come sintesi di questo lavoro ed è stata elaborata con l’Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio - rilanciato e presieduto dal Sottosegretario - e dalla sua Segreteria tecnica con la fattiva collaborazione di tanti Soprintendenti e funzionari del Ministero.

Il FAI, da sempre membro dell’Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio, ha seguito e partecipato alla stesura della Carta, come ai lavori ad essa propedeutici. Il Presidente del FAI, Andrea Carandini, ha coordinato in veste di chairman la sezione degli Stati Generali dedicata alla Cultura del paesaggio: temi quali l’educazione, la formazione sul paesaggio e la partecipazione caratterizzano la missione del FAI e sono centrali in tutte le attività della Fondazione.

Incontro del 26 settembre

Al Politecnico di Milano idee e prospettive a partire dalla Carta Nazionale del Paesaggio.

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