Per capire in quale misura sostenere il FAI può convenire anche dal punto di vista fiscale, abbiamo chiesto alcuni chiarimenti a Carlo Mazzini, esperto in legislazione del non profit che ha sintetizzato come segue le agevolazioni fiscali di cui si può godere iscrivendosi o facendo una donazione al FAI .
L'importo della quota di iscrizione al FAI come Iscritto Speciale e Sostenitore eccedente i 39€ (valore della quota ordinaria) è deducibile ai sensi dell'art. 14 del D.L. n. 35/05, nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui. Scegliendo di sottoscrivere una donazione continuativa, come quota Speciale o Sostenitore, è possibile dedurre l'intero importo della tua donazione nella dichiarazione dei redditi.
Per poter usufruire della deducibilità fiscale è necessario conservare la documentazione emessa dalle Poste e dalla banca. I pagamenti in contanti non sono deducibili. Le quote di Iscrizione Ordinaria (39 euro annui) non sono fiscalmente deducibili.
I contributi inviati alla Fondazione sono deducibili nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui, ai sensi dell'art. 14 del D.L. n. 35/05.Per poter usufruire della deducibilità fiscale nella dichiarazione dei redditi è necessario conservare la documentazione emessa dalle Poste e dalla banca. I contributi in contanti non sono deducibili.
Il decreto legge Art Bonus n. 83 del 31 maggio 2014, permette a privati e aziende, che desiderano sostenere opere di restauro di beni culturali pubblici di usufruire di un credito di imposta del 65%.

