Lasciti e donazioni

Lasciti e donazioni

Un lascito al FAI. Per l’arte, la natura, la bellezza, per sempre

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Fai un lascito

    Da oltre cinquant’anni, ogni eredità, lascito o donazione ci permette di salvare luoghi speciali, perché non vadano persi, ma anche di restaurare opere d’arte di rilevanza mondiale, tutelare i paesaggi più fragili, l’identità e la biodiversità dei territori italiani.

    Proteggere e far conoscere il patrimonio culturale, affinché viva nel tempo, è un grande privilegio, ma è anche una grande responsabilità.

    La generosità è l’eredità più grande. Ricordarsi del FAI nel testamento con un lascito è una scelta d’amore che l’arte e la natura non dimenticheranno mai.

    Cosa puoi lasciare al FAI

    Eredità
    Eredità
    Puoi nominare il FAI erede dei tuoi beni tramite testamento, sostenendo la tutela dell’arte e del paesaggio. Un gesto semplice che vale per sempre.
    Colonne Loggia Ovest
    Lasciti in denaro, beni immobili o mobili
    Puoi destinare al FAI una somma di denaro o un bene immobile o mobile per sostenere la missione della Fondazione. Non conta il valore, conta il gesto.
    Polizze Assicurative
    Polizze assicurative
    Puoi indicare il FAI come beneficiario di una polizza vita o di altri prodotti finanziari. È possibile scegliere liberamente a chi destinarla. Assicura un futuro all’Italia.
    Villa Flecchia
    Donazioni di beni mobili
    Puoi donare al FAI beni mobili come opere d’arte, arredi o oggetti di valore che andranno ad arricchire i Beni o consentire che siano venduti a favore della missione della Fondazione. La generosità ha trovato casa.
    Fumoir
    Donazioni e adozioni in memoria
    Ricorda una persona cara con una donazione o un’adozione in memoria che saranno destinate per la salvaguardia del patrimonio artistico e culturale italiano oppure destinate all’adozione di un progetto di restauro nei Beni FAI. Donare e adottare per ricordare.
    Scarica la Guida ai Lasciti e alle Donazioni

    Compila il modulo per scaricare la Guida ai Lasciti e alle Donazioni in formato digitale, richiederne una copia cartacea o ricevere maggiori informazioni. Per le richieste di copia cartacea o informazioni, il nostro Ufficio Lasciti ti contatterà in totale riservatezza e senza alcun impegno.

    Insieme a te, guardiamo più lontano.

    Ogni seme ha la possibilità di cambiare il mondo

    Giulia Maria Crespi

    I nostri primi 50 anni
    Abbiamo raccolto le parole di chi, con un lascito o una donazione, ha scelto di affidare al FAI un sogno, un ricordo, un gesto d’amore per l’Italia.
    Albo d'oro dei testatori
    Il nostro grazie a chi, con un lascito testamentario, continua a prendersi cura del patrimonio italiano

    5 Buoni motivi per fare un lascito al FAI

    Domande frequenti sui lasciti al FAI

    1. Che cos'è il testamento e quando può essere fatto?

    Il testamento è un atto di libertà che permette di scegliere a chi affidare il proprio patrimonio evitando che sia diviso secondo criteri definiti dalla legge. Può essere redatto in qualsiasi momento della vita e modificato successivamente con semplici postille datate e firmate, avendo effetto solo al decesso del testatore. 

    2. Come si scrive un testamento?

    È possibile redigere un testamento autonomamente (olografo) oppure con il supporto di un notaio.  Rivolgersi a un notaio o al FAI è consigliato per garantire chiarezza, validità e corretta esecuzione delle volontà. 

    3. Chi è l’erede e cosa significa essere beneficiario di un lascito? 

    L'erede è la persona o l'ente al quale andrà tutta o una parte del patrimonio del testatore. È possibile nominare più eredi e prevedere anche lasciti specifici (legati) a favore di altri soggetti.

    4. Cosa succede se non si fa un testamento? 

    In assenza di testamento, il patrimonio viene distribuito secondo la legge ai parenti più prossimi fino al sesto grado. 

    Se non ci sono eredi, l’eredità viene devoluta allo Stato.

    5. Cos'è la quota disponibile e come si può usare per il FAI?

    La quota disponibile è la parte di eredità di cui chiunque, facendo testamento, può disporre liberamente. È questa la quota che può essere destinata al FAI o ad altri soggetti a propria scelta.

    La quota legittima è invece riservata obbligatoriamente agli eredi legittimi (coniuge o soggetto unito civilmente, discendenti e ascendenti).

    6. I lasciti e le donazioni al FAI sono soggetti a tasse?

    No, le donazioni, le eredità e i lasciti a favore del FAI sono esenti dall'imposta sulle successioni e donazioni, nonché dalle imposte ipotecaria e catastale, in quanto il FAI è iscritto tra gli Enti del Terzo Settore. L'intero valore viene destinato alle finalità istituzionali.

    7. Posso modificare un testamento già fatto?

    Sì, le disposizioni testamentarie si possono sempre cambiare finché si è in vita. Si può aggiungere un lascito originariamente non previsto o arricchire un lascito già previsto in una disposizione precedente.

    8. Quali beni posso lasciare al FAI?

    È possibile lasciare beni mobili (denaro, quadri, titoli, arredi) o immobili al FAI. È consigliabile donare o lasciare la piena proprietà di beni e descrivere con precisione quanto si intende lasciare, specificando se sono compresi arredi e tutto quanto a servizio dell'immobile.

    9. Come posso ottenere maggiori informazioni sui lasciti al FAI?

    È possibile scaricare la Guida ai Lasciti e alle Donazioni in formato digitale o cartaceo compilando il modulo sul sito. L'Ufficio Lasciti del FAI può essere contattato per maggiori informazioni, sempre in totale riservatezza e senza alcun impegno.

    10. Perché scegliere di lasciare un lascito al FAI?

    Scegliere di destinare un lascito al FAI significa contribuire concretamente alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.  È un gesto che permette di lasciare un segno duraturo, sostenendo progetti di restauro, conservazione e apertura al pubblico dei beni.

    11. È obbligatorio rivolgersi a un notaio per fare testamento?

    No, non è obbligatorio.  Il testamento olografo può essere scritto autonomamente, ma è consigliabile rivolgersi a un notaio o al FAI per evitare errori formali e garantire che le proprie volontà siano rispettate. 

    12. Cosa puoi lasciare al FAI?

    Un bene immobile, un terreno o una qualsiasi proprietà, lasciati tramite testamento, perché siano venduti o messi a reddito. I proventi dalla vendita o dall’affitto verranno destinati ai restauri o ai fini istituzionali della Fondazione.

    Un oggetto d’arte, una collezione o un mobile perché vadano ad arricchire gli arredi dei Beni FAI o siano venduti, con il tuo consenso, a favore della missione della Fondazione.

    Si può nominare il FAI erede universale del proprio patrimonio, qualora non ci siano eredi legittimi, oppure nominarlo erede con altri soggetti privati o enti, oppure ancora lasciare i singoli beni in modo così da non dimenticare le persone a te care.

    Puoi nominare il FAI beneficiario di una polizza vita. È un modo semplice per lasciare perché non rientra nell’asse ereditario.

    Azioni, titoli, depositi o una somma in denaro, anche piccola, lasciati attraverso testamento, verranno impiegati per restauri e progetti a favore del patrimonio culturale e ambientale italiano.

    13. Chi sono gli eredi legittimi?

    Disponibile a breve

    Vuoi saperne di più?

    News sui lasciti al FAI

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    FAI – Fondo per l'Ambiente italiano ETS

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    Via Carlo Foldi, 2 20135 Milano

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    80102030154

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    Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
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