Iscriviti al FAI
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
PALAZZO FARAGGIANA

PALAZZO FARAGGIANA

NOVARA

837°

POSTO

30

VOTI 2020
Condividi
PALAZZO FARAGGIANA
Nell’anno 1897 Raffaello Faraggiana acquistando dalla cugina Giulia Morbio in Crespi , Palazzo Morbio, unisce in una sola proprietà i fabbricati, le corti ed i giardini di due fabbricati. Il 18 maggio 1898 l’ing. Guido de Capitani e l’ing. Ulisse Stacchini, su committenza di Raffaello Faraggiana, presentano il progetto di riforma del complesso edilizio, per la regolarizzazione della facciata di via Gaudenzio Ferrari ed il sopralzo del corpo di fabbrica dell’angolo con via dei Gautieri. Il 4 dicembre 1900 il Comune di Novara autorizza le opere edilizie di riforma del Palazzo Faraggiana. È evidente come i vari corpi di fabbrica sorsero e si trasformarono autonomamente e distintamente, secondo il mutare delle esigenze e dei tempi. Di questi mutamenti si trovano tracce in tutto il complesso edilizio: paramenti in pietrame a spina di pesce e laterizi; muratura con mattoni di pezzatura diversa e diversa cottura; decorazioni e finestrelle, lobate o mistilinee, di probabile periodo tardo barocco. Anche le coperture sono caratterizzate da tipologie di diversa epoca e fattura: volte a botte al piano cantinato, cassettoni al piano terra, volte a padiglione al primo piano. Sempre la primo piano si trova un soffitto a cassettoni, decorato con motivi floreali secondo un modello iconografico diffuso nel XIX sec., rifacentesi a tipi settecenteschi. La facciata di via Ferrari è interrotta mediante rientranze e sporgenze che, con lo zoccolo e il falso bugnato, tolgono monotonia e la ripartiscono in campiture. Le finestre sono contornate da cornici e sormontate da piccoli aggetti con decorazioni che si differenziano per piano. Lo scalone di accesso al piano nobile è ornato con stucchi, cornici, lesene e capitelli corinzi riprendendo forme e canoni dettati dall’ecclettismo allora diffuso. Nell’anno 1937, il Comune di Novara acquista da Caterina Faraggiana Ferrandi l’intero complesso edilizio. Attualmente l’edificio ospita il Museo di Scienze Naturali, la sede della Fondazione Faraggiana ed alcuni uffici comunali.

Scheda completa al 88%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

Materiali di raccolta voti

Aiuta il tuo luogo del cuore a scalare la classifica: invita i tuoi amici e conoscenti a votarlo e raccogli tu stesso i voti. Il tuo gesto può fare la differenza. Scarica i materiali personalizzati, attiva i tuoi contatti e coinvolgi il tuo territorio: più numerosi saranno i voti, più il FAI riuscirà a portare questo luogo all’attenzione locale e nazionale. Comincia ora!
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2020

837° Posto

30 Voti
Censimento 2018

19,027° Posto

4 Voti
Censimento 2016

21,264° Posto

2 Voti

Scopri altri luoghi vicini

839°
28 voti

Chiesa

BASILICA DI SAN GAUDENZIO

NOVARA

796°
71 voti

Monumento, statua, elemento architettonico

CUPOLA DI SAN GAUDENZIO

NOVARA

832°
35 voti

Edificio civile

CASA ROSINA

NOVARA

458°
483 voti

Biblioteca

BIBLIOTECA E ARCHIVIO BONFANTINI

NOVARA

Scopri altri luoghi simili

75,586 voti

Ferrovia storica, ferrovia

CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA: LA FERROVIA DELLE MERAVIGLIE

VENTIMIGLIA, CUNEO

62,690 voti

Palazzo storico, dimora storica

CASTELLO E PARCO DI SAMMEZZANO

REGGELLO, FIRENZE

43,469 voti

Castello, rocca

CASTELLO DI BRESCIA

BRESCIA

40,521 voti

Chiesa

LA VIA DELLE COLLEGIATE

MODICA, RAGUSA

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

PALAZZO FARAGGIANA

NOVARA

Condividi
PALAZZO FARAGGIANA
Nell’anno 1897 Raffaello Faraggiana acquistando dalla cugina Giulia Morbio in Crespi , Palazzo Morbio, unisce in una sola proprietà i fabbricati, le corti ed i giardini di due fabbricati. Il 18 maggio 1898 l’ing. Guido de Capitani e l’ing. Ulisse Stacchini, su committenza di Raffaello Faraggiana, presentano il progetto di riforma del complesso edilizio, per la regolarizzazione della facciata di via Gaudenzio Ferrari ed il sopralzo del corpo di fabbrica dell’angolo con via dei Gautieri. Il 4 dicembre 1900 il Comune di Novara autorizza le opere edilizie di riforma del Palazzo Faraggiana. È evidente come i vari corpi di fabbrica sorsero e si trasformarono autonomamente e distintamente, secondo il mutare delle esigenze e dei tempi. Di questi mutamenti si trovano tracce in tutto il complesso edilizio: paramenti in pietrame a spina di pesce e laterizi; muratura con mattoni di pezzatura diversa e diversa cottura; decorazioni e finestrelle, lobate o mistilinee, di probabile periodo tardo barocco. Anche le coperture sono caratterizzate da tipologie di diversa epoca e fattura: volte a botte al piano cantinato, cassettoni al piano terra, volte a padiglione al primo piano. Sempre la primo piano si trova un soffitto a cassettoni, decorato con motivi floreali secondo un modello iconografico diffuso nel XIX sec., rifacentesi a tipi settecenteschi. La facciata di via Ferrari è interrotta mediante rientranze e sporgenze che, con lo zoccolo e il falso bugnato, tolgono monotonia e la ripartiscono in campiture. Le finestre sono contornate da cornici e sormontate da piccoli aggetti con decorazioni che si differenziano per piano. Lo scalone di accesso al piano nobile è ornato con stucchi, cornici, lesene e capitelli corinzi riprendendo forme e canoni dettati dall’ecclettismo allora diffuso. Nell’anno 1937, il Comune di Novara acquista da Caterina Faraggiana Ferrandi l’intero complesso edilizio. Attualmente l’edificio ospita il Museo di Scienze Naturali, la sede della Fondazione Faraggiana ed alcuni uffici comunali.
Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
Giornata FAI d'Autunno
2013
I Luoghi del Cuore
2016, 2018
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te