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Recanati: il prestigioso Premio Leopardi 2021 al FAI

Recanati: il prestigioso Premio Leopardi 2021 al FAI

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Recanati: il prestigioso Premio Leopardi 2021 al FAI
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30 giugno 2021

In occasione delle Celebrazioni leopardiane del 28 e 29 giugno a Recanati al FAI è stato conferito il Premio Leopardi, come riconoscimento dell’impegno compiuto verso la tutela dei luoghi leopardiani come l'Orto sul Colle dell’Infinito e il Centro Nazionale di Studi Leopardiani.

Il 28 e 29 giugno 2021 il Comune di Recanati, il Centro Nazionale di Studi Leopardiani, Casa Leopardi, il Bene FAI Orto sul Colle dell’Infinito e la città intera hanno festeggiato il 223° anniversario dalla nascita di Giacomo Leopardi con un ricco programma di eventi.

«Recanati è identificata come città della cultura grazie al sommo Poeta e il 29 giugno è da sempre il momento più alto per celebrarlo - ha dichiarato l’Assessora alle Culture della città Rita Soccio - Quest’anno il Premio Leopardi viene assegnato al FAI per aver collaborato a recuperare un luogo dell’anima come il Colle dell’Infinito. La cultura, la bellezza e il paesaggio sono elementi essenziali per il benessere delle comunità e Recanati è un esempio virtuoso di questa progettualità in sinergia con Associazioni ed Enti pubblici e privati. Dopo un periodo difficile come quello che abbiamo vissuto che queste celebrazioni siano l’inizio di una vera rinascita per tutto il Paese».

Il Premio Leopardi al FAI

L’evento centrale della seconda giornata delle Celebrazioni Leopardiane si è dunque tenuto nell’Aula Magna del Comune di Recanati dove la Vicepresidente FAI Ilaria Borletti Buitoni ha tenuto la conferenza sul tema L’Orto sul Colle, accesso al paesaggio interiore de l’Infinito leopardiano nel quale ha sottolineato che il percorso di recupero del FAI è stato un modo per accompagnare il visitatore verso l'animo di Giacomo Leopardi:

«Non è stato solo un recupero paesaggistico, come di solito il FAI è abituato a fare – ha spiegato Buitoni - ma si è trattato di qualcosa di molto più importante e cioè di entrare nell'animo, nello spirito di Giacomo Leopardi, in ciò che aveva ispirato la meravigliosa poesia L’infinito e più in generale nella sua poetica. Grazie moltissime per l’importante riconoscimento letterario donato alla nostra Fondazione, siamo felici di essere al vostro fianco in questo percorso».

«Le Celebrazioni Leopardiane sono li momento più solenne e più importante per riconoscere al FAI i meriti straordinari acquisiti nella tutela del paesaggio e della storia della nostra nazione e in particolare per il grande lavoro realizzato a tutela dei luoghi leopardiani come Il Colle dell’Infinito e il Centro nazionale di Studi Leopardiani», ha affermato il Presidente del CNSL Fabio Corvatta nel consegnare a Buitoni il prestigioso Premio Leopardi alla nostra Fondazione.

La motivazione del Premio Leopardi al FAI

«Il FAI è nato nel 1975 da un’idea visionaria di Giulia Maria Crespi; la ragione che ne giustifica l’origine, in accordo con l’articolo 9 della Costituzione, è la difesa del paesaggio: un bene unico, la cui vita non può essere lasciata al caso. Il FAI si identifica con il principio essenziale della tutela del patrimonio. Nel corso degli anni ha interpretato il proprio ruolo come un compito e un dovere. Ha scelto di proteggere le bellezze che costituiscono l’immagine dell’Italia e che danno forma alla sua identità. Se il paesaggio è storia e geografia, il fascino dei territori e dei loro spazi è connesso ai contenuti che con quegli ambienti si fondono.

In questi ultimi anni, in sintonia con le iniziative legate al bicentenario dell’Infinito, il FAI ha portato a termine due iniziative particolarmente rilevanti: la risistemazione dell’Orto del Colle e il restauro della sede del Centro Nazionale di Studi Leopardiani. Il progetto riporta alla dignità che gli si addice, un luogo che appartiene ormai alla sensibilità contemporanea. Garantisce sopravvivenza del Bene e se ne fa custode per il futuro.

Questa filosofia applicata al paesaggio è un esempio altissimo di impegno civile e di responsabilità culturale. Il Premio assegnato al FAI vuole essere il riconoscimento del lavoro compiuto e anche un auspicio per quello che ancora attende».

Le celebrazioni sono proseguite con la proclamazione dei vincitori del Premio per gli studenti della scuola secondaria di II grado; la serata si è conclusa nella cornice del Bene FAI Orto sul Colle dell’Infinito, dove Paolo Calabresi ha letto brani del poeta con l’accompagnamento musicale del Trio Dimitrij: uno spettacolo firmato da Giorgio Strehler che vuole essere anche un omaggio ai 100 anni del grande regista che nel 1982 al Piccolo Teatro di Milano lo dedicò a Giacomo Leopardi del quale era un grande appassionato ed estimatore.

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