Iscriviti al FAI
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
ABBAZIA DI SANTA MARIA DI CASANOVA

ABBAZIA DI SANTA MARIA DI CASANOVA

VILLA CELIERA, PESCARA

1,086°

POSTO

86

VOTI 2018
ABBAZIA DI SANTA MARIA DI CASANOVA
L'abbazia costituisce il primo insediamento cistercense in Abruzzo, fondata nel 1191 nella diocesi di Penne dalla contessa Margherita di Loreto Aprutino come filiazione dell'abbazia delle Tre Fontane di Roma. Per volontà dei Papi Innocenzo III, Onorio III, Gregorio IX e Alessandro IV, l'influenza dell'abbazia si estese anche fuori dell'Abruzzo attraverso le filiazioni dell'abbazia di Ripalta presso San Severo nel 1201, San Pastore presso Greccio, in provincia di Rieti nel 1218, Santo Spirito d'Ocre nel 1248, Santa Maria delle Tremiti nel 1237 e San Bartolomeo a Carpineto della Nora nel 1258. Nel secolo successivo, però, l'abazia iniziò un lento declino passando dai cinquecento monaci del XIII secolo ai nove del XVII. Attorno al 1330 l'abbazia era stata assegnata in commenda al vescovo di Viterbo, mentre nel 1586 venne data in commenda a Federico Borromeo il quale trasferì alla Biblioteca Ambrosiana i preziosi codici miniati dall'abate Erimondo. L'abbazia venne abbandonata nel 1807 a seguito della soppressione degli ordini religiosi da parte di Giuseppe Bonaparte. Quindici anni fa è stata restaurata la torre dell'abbazia e successivamente la sala del Capitolo, ancora fruibili. Attualmente la chiesa e gli altri corpi di fabbrica versano in condizioni di abbandono e di degrado sia per carenza di finanziamenti sia per le concause dei terremoti che hanno colpito l'Abruzzo nel 2009 e nel 2016.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2018

1,086° Posto

86 Voti

Scopri altri luoghi vicini

5,957°
14 voti

Chiesa

CHIESA DI SANTA MARIA DI PIETRAROSSA

VILLA CELIERA, PESCARA

27,490°
2 voti

Palazzo storico, dimora storica

VICOLI

VICOLI, PESCARA

16,048°
5 voti

Abbazia

ABBAZIA DI SAN BARTOLOMEO

CARPINETO DELLA NORA, PESCARA

10,422°
8 voti

Monumento, statua, elemento architettonico

AMBONE DELLA CHIESA DI SANTO STEFANO

CIVITAQUANA, PESCARA

Scopri altri luoghi simili

24,742 voti

Abbazia

ABBAZIA DI SAN MICHELE ARCANGELO A LAMOLI DI BORGO PACE

LAMOLI, PESARO E URBINO

161°
3,017 voti

Abbazia

ABBAZIA DI KALENA

PESCHICI, FOGGIA

215°
1,982 voti

Abbazia

CRIPTA DELL'ABBAZIA GIUGNANO

ROCCASTRADA, GROSSETO

219°
1,865 voti

Abbazia

ABBAZIA DI SANTA MARIA DE ROTIS (ROTI)

MATELICA, MACERATA

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

ABBAZIA DI SANTA MARIA DI CASANOVA

VILLA CELIERA, PESCARA

ABBAZIA DI SANTA MARIA DI CASANOVA
L'abbazia costituisce il primo insediamento cistercense in Abruzzo, fondata nel 1191 nella diocesi di Penne dalla contessa Margherita di Loreto Aprutino come filiazione dell'abbazia delle Tre Fontane di Roma. Per volontà dei Papi Innocenzo III, Onorio III, Gregorio IX e Alessandro IV, l'influenza dell'abbazia si estese anche fuori dell'Abruzzo attraverso le filiazioni dell'abbazia di Ripalta presso San Severo nel 1201, San Pastore presso Greccio, in provincia di Rieti nel 1218, Santo Spirito d'Ocre nel 1248, Santa Maria delle Tremiti nel 1237 e San Bartolomeo a Carpineto della Nora nel 1258. Nel secolo successivo, però, l'abazia iniziò un lento declino passando dai cinquecento monaci del XIII secolo ai nove del XVII. Attorno al 1330 l'abbazia era stata assegnata in commenda al vescovo di Viterbo, mentre nel 1586 venne data in commenda a Federico Borromeo il quale trasferì alla Biblioteca Ambrosiana i preziosi codici miniati dall'abate Erimondo. L'abbazia venne abbandonata nel 1807 a seguito della soppressione degli ordini religiosi da parte di Giuseppe Bonaparte. Quindici anni fa è stata restaurata la torre dell'abbazia e successivamente la sala del Capitolo, ancora fruibili. Attualmente la chiesa e gli altri corpi di fabbrica versano in condizioni di abbandono e di degrado sia per carenza di finanziamenti sia per le concause dei terremoti che hanno colpito l'Abruzzo nel 2009 e nel 2016.
Campagne in corso in questo luogo
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te