Iscriviti al FAI
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
PONTE A MACERETO

PONTE A MACERETO

MONTICIANO, SIENA

866°

POSTO

1

VOTI 2020
Condividi
PONTE A MACERETO
Chiamato anticamente a Foiano, il ponte fu costruito nel 1368 quando venne realizzata la strada che collegava Siena a Grosseto. Nella primavera del 1485, avendo la piena del fiume Merse danneggiato gravemente la struttura (le due pile centrali si erano schiantate alla base e rovesciate, almeno tre archi dei quattro erano crollati), il Concistoro del Comune di Siena decise di farlo riparare e il 2 Settembre dello stesso anno chiamò l'architetto Antonio di Giorgio da Settignano, ingegnere al servizio dal Re Ferrante di Napoli. Forse per la difficoltà dell'impresa o per insoddisfazione della Signoria di Siena, l'impresa fu però affidata, con incarico del 21 Ottobre, all'architetto Francesco di Giorgio Martini, ad Antonio Barili e a Leonardo di Paolo Utinelli. Sulle pile crollate (e adagiate sul letto del fiume) vennero poste le fondamenta del nuovo ponte. I lavori furono portati a termine, come documentano i vari pagamenti, tra luglio e ottobre del 1487. Del 25 Ottobre di quel'lanno è il documento di nomina, da parte dei Quattro di Biccherna, della commissione mandata ad ispezionare l'opera di ricostruzione. Nella relazione del 3 Novembre è approvata labilità della tecnica e dell'utilizzo dei materiali, in quella del 10 Novembre il lavoro è definito sicut bene, legiptime, idonee et fortiter factum secondo gli obblighi del contratto, così da essere approvato ufficialmente. Alcuni secoli dopo, nel 1827, venne costruito un nuovo ponte di maggiori dimensioni attraversato dalla Regia Strada Grossetana; dalla descrizione, di poco successiva, del Repetti si deduce che il ponte aveva tre arcate ed era realizzato in pietra locale bianco e nero, con volta a botte a sesto ribassato. Le pile schiantate e adagiate sul letto della Merse, crollate nel 1485, si vedevano fino a prima della fine della Seconda Guerra mondiale, quando il ponte fu in buona parte distrutto. Gravi danni subì, poi, con la piena del fiume nel 1962. Attualmente si trova isolato dalla strada e dell'originario ponte non rimangono che una spalla, due campate con pile di sostegno nella sponda orientale e resti di muratura basamentale della spalla nella sponda occidentale.

Scheda completa al 88%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

Materiali di raccolta voti

Aiuta il tuo luogo del cuore a scalare la classifica: invita i tuoi amici e conoscenti a votarlo e raccogli tu stesso i voti. Il tuo gesto può fare la differenza. Scarica i materiali personalizzati, attiva i tuoi contatti e coinvolgi il tuo territorio: più numerosi saranno i voti, più il FAI riuscirà a portare questo luogo all’attenzione locale e nazionale. Comincia ora!
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2020

866° Posto

1 Voti
Censimento 2018

32,550° Posto

1 Voti
Censimento 2016

21,264° Posto

2 Voti
Censimento 2014

10,956° Posto

1 Voti

Scopri altri luoghi vicini

861°
6 voti

Area protetta

CANALONI SUL TORRENTE FARMA

MONTICIANO, SIENA

866°
1 voto

Borgo

TENUTA IL SANTO

MONTICIANO, SIENA

856°
11 voti

Edificio civile

TERME DI PETRIOLO

MONTICIANO, SIENA

43°
7,371 voti

Abbazia

ABBAZIA DI SAN GALGANO

CHIUSDINO, SIENA

Scopri altri luoghi simili

75,586 voti

Ferrovia storica, ferrovia

CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA: LA FERROVIA DELLE MERAVIGLIE

VENTIMIGLIA, CUNEO

62,690 voti

Palazzo storico, dimora storica

CASTELLO E PARCO DI SAMMEZZANO

REGGELLO, FIRENZE

43,469 voti

Castello, rocca

CASTELLO DI BRESCIA

BRESCIA

40,521 voti

Chiesa

LA VIA DELLE COLLEGIATE

MODICA, RAGUSA

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

PONTE A MACERETO

MONTICIANO, SIENA

Condividi
PONTE A MACERETO
Chiamato anticamente a Foiano, il ponte fu costruito nel 1368 quando venne realizzata la strada che collegava Siena a Grosseto. Nella primavera del 1485, avendo la piena del fiume Merse danneggiato gravemente la struttura (le due pile centrali si erano schiantate alla base e rovesciate, almeno tre archi dei quattro erano crollati), il Concistoro del Comune di Siena decise di farlo riparare e il 2 Settembre dello stesso anno chiamò l'architetto Antonio di Giorgio da Settignano, ingegnere al servizio dal Re Ferrante di Napoli. Forse per la difficoltà dell'impresa o per insoddisfazione della Signoria di Siena, l'impresa fu però affidata, con incarico del 21 Ottobre, all'architetto Francesco di Giorgio Martini, ad Antonio Barili e a Leonardo di Paolo Utinelli. Sulle pile crollate (e adagiate sul letto del fiume) vennero poste le fondamenta del nuovo ponte. I lavori furono portati a termine, come documentano i vari pagamenti, tra luglio e ottobre del 1487. Del 25 Ottobre di quel'lanno è il documento di nomina, da parte dei Quattro di Biccherna, della commissione mandata ad ispezionare l'opera di ricostruzione. Nella relazione del 3 Novembre è approvata labilità della tecnica e dell'utilizzo dei materiali, in quella del 10 Novembre il lavoro è definito sicut bene, legiptime, idonee et fortiter factum secondo gli obblighi del contratto, così da essere approvato ufficialmente. Alcuni secoli dopo, nel 1827, venne costruito un nuovo ponte di maggiori dimensioni attraversato dalla Regia Strada Grossetana; dalla descrizione, di poco successiva, del Repetti si deduce che il ponte aveva tre arcate ed era realizzato in pietra locale bianco e nero, con volta a botte a sesto ribassato. Le pile schiantate e adagiate sul letto della Merse, crollate nel 1485, si vedevano fino a prima della fine della Seconda Guerra mondiale, quando il ponte fu in buona parte distrutto. Gravi danni subì, poi, con la piena del fiume nel 1962. Attualmente si trova isolato dalla strada e dell'originario ponte non rimangono che una spalla, due campate con pile di sostegno nella sponda orientale e resti di muratura basamentale della spalla nella sponda occidentale.
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2014, 2016, 2018
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te