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Affreschi al Castello della Manta | Ph. Scala | Foto © Archivio FAI

Certi gesti durano un attimo, il tuo può durare per sempre

Adotta una stanza o un restauro in un Bene FAI

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Adotta una stanza o un restauro in un Bene FAI
Lascia un segno indelebile nel futuro del nostro patrimonio

Siamo tra i paesi più ricchi di cultura, di paesaggi e monumenti di straordinaria bellezza. Abbiamo 100.000 chiese, 45.000 tra castelli e giardini, 8.000 chilometri di coste, 35.000 dimore storiche, 2.000 siti archeologici, 3.500 musei tra pubblici e privati e 53 siti dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Difendere questa eredità dall'incuria e dall'abbandono è un dovere e un privilegio.

Adottare una stanza, un restauro o un giardino in un Bene FAI, significa legare per sempre il proprio nome a un luogo speciale, lasciando un segno concreto nel presente e nel futuro del nostro Paese.

Perché un'adozione è un gesto così importante?

Perché è una forma di donazione unica che dura nel tempo

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Perchè il tuo nome resterà per sempre legato alla bellezza

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Le parole dei nostri donatori
Ho scelto di sostenere numerosi progetti del FAI, tra cui l'adozione di 4 stanze del Castello di Masino impegnandomi così in prima persona perché la loro ricchezza non andasse perduta insieme alle storie che vi sono conservate.

Beniamino Belluz, donatore dal 1997

Ho adottato un affresco perché l'arte è la sola cosa che rimane all'Uomo quando ha dimenticato tutto.

Giovanni Cataldi, donatore dal 1994

I progetti di adozione nei Beni FAI
Il Colle dell'Infinito
Sul colle di Recanati, dove Giacomo Leopardi compose la sua poesia più celebre c'è un luogo unico di pace e silenzio, dove rivivere le sensazioni del poeta e lasciare navigare lo sguardo
Podere Case Lovara
Nella splendida cornice del Parco delle Cinque Terre, Podere Case LOvara è un luogo straordinario che racchiude i paesaggi tipici della costa ligure caratterizzati dalla macchia mediterranea con scorci mozzafiato sul Mar Ligure.
Torre e Casa Campatelli
Tra le torri di San Gimignano ce n'è una speciale: Torre e Casa Campatelli racconta attraverso arredi, decorazioni, quadri e memorie private l'atmosfera e le vicende di una toscana d'altri tempi.
Bosco di San Francesco
Ai piedi della Basilica di San Francesco, il Bosco di San Francesco, tra natura, storia e spiritualità conduce alla scoperta di una Assisi inedita e carica di suggestioni.
Castello di Masino
Una reggia nel cuore del canavese, immersa in un monumentale parco romantico. Gli interni, con i saloni affrescati e riccamente arredati tra il Seicento e Settecento sono documento delle vicende di una delle famiglie protagoniste della storia piemontese e italiana.
Villa del Balbianello
Edificata alla fine del XVIII secolo, la villa mostra oggi la veste conferitagli dal suo ultimo proprietario, l'esploratore Guido Monzino, del quale conserva le ricche collezioni d'arte provenienti da tutto il mondo.
Villa Della Porta Bozzolo
Perfetto esempio di villa di campagna, venne arricchita a metà del XVIII secolo da un maestoso giardino all'italiana. Gli ambienti interni conservano un ciclo decorativo unitario eseguito da maestranze lombarde e ricchi arredi settecenteschi.
Villa e Collezione Panza
Circondata da uno scenografico giardino all'italiana, la Villa è celebre per la collezione d'arte contemporanea che Giuseppe Panza di Biumo vi ha raccolto a partire dagli anni Cinquanta.
Villa Necchi Campiglio
Costruita negli anni Trenta da Piero Portaluppi nel cuore di Milano conserva tre importanti donazioni: la collezione di opere d'arte di Claudia Gian Ferrari, i dipinti e le arti decorative del XVIII secolo della collezione de' Micheli e 21 opere su carta di grandi artisti del Novecento della collezione Sforni.
Villa dei Vescovi
Edificata a metà del Cinquecento come casa di villeggiatura del vescovo di Padova, la villa conserva l'ideale architettonico ispirato all'Umanesimo dei suoi creatori, Giovanni Maria Falconetto e Alvise Cornaro. All'intero è arricchita da un ciclo di affreschi opera del pittore fiammingo Lambert Sustris.
Abbazia di San Fruttuoso
Tra Camogli e Portofino, nel borgo marinaro di San Fruttuoso di Capodimonte, sorge un'abbazia millenaria, per secoli proprietà dei Principi Doria. Un luogo unico dove l'opera dell'uomo si è felicemente integrata con quella della natura.
La Velarca
Progettata alla fine degli anni cinquanta dallo studio BBPR è un'originale casa-barca ormeggiata stabilmente a Ossuccio sulla sponda occidentale del Lago di Como. Negli anni Sessanta e Settanta divenne luogo di incontro per gli intellettuali e i designer che frequentavano il lago.
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I numeri del FAI

6.735.000 metri quadrati di paesaggio protetto
69.900 metri quadrati di edifici storici tutelati
61 beni salvati, gestiti e valorizzati
15.000 metri quadrati di affreschi restaurati
22.000 oggetti catalogati e protetti
oltre 120 milioni di Euro raccolti e investiti in restauri
Oltre 170.000 iscritti attivi
oltre 2,3 milioni di studenti coinvolti nelle attività educative
120 Delegazioni FAI in tutta Italia
Oltre 12.000 luoghi aperti al pubblico nelle 26 edizioni delle Giornate FAI di Primavera

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